Verbali congelati per blindare il processo al Cane a sei zampe?

Marta Cartabia si è svegliata: ha alzato il telefono e ha parlato con il procuratore generale di Cassazione, Giovanni Salvi, chiedendo lumi su ciò che sta accadendo nelle Procure d’Italia a seguito delle rivelazioni di un pentito a orologeria. Il caso è quello suscitato dalle testimonianze a rate di Piero Amara, ex avvocato dell’Eni che da un paio d’anni pare essere diventato l’oracolo di molti pm, i quali incardinano grandi processi, ma talvolta danno la sensazione che invece preferiscano insabbiarli.

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La Verità