L’arcivescovo Carlo Maria Vigano “Sarebbe un disastro irreparabile se Joe Biden – fosse designato presidente degli Stati Uniti”

 

Sandro Semper Fidelis

La dittatura del Partito comunista cinese è alleata del profondo stato globale, da un lato, affinché insieme possano raggiungere gli obiettivi che hanno in comune, dall’altro perché i piani per il Grande Reset sono un’opportunità per aumentare il potere economico della Cina nel mondo, a partire dall’invasione dei mercati nazionali. Contemporaneamente al perseguimento di questo progetto nella sua politica estera, la Cina sta perseguendo un piano interno per ripristinare la tirannia maoista, che richiede la cancellazione delle religioni (in primo luogo la religione cattolica), sostituendole con una religione di Stato che ha sicuramente molti elementi in comune con la religione universale voluta dall’ideologia globalista, il cui leader spirituale è Bergoglio.

La complicità della chiesa profonda di Bergoglio in questo progetto infernale ha privato i cattolici cinesi della difesa indefettibile che il Papato era sempre stato per loro. Fino al pontificato di  XVI, il papato non aveva fatto accordi con la dittatura di Pechino, e il Romano Pontefice ha mantenuto il diritto esclusivo di nominare i vescovi e di governare le diocesi. Ricordo che già all’epoca dell’amministrazione Bill Clinton negli anni Novanta, l’ex cardinale McCarrick era il punto di contatto tra la profonda Chiesa e il profondo Stato americano, svolgendo missioni politiche in Cina per conto dell’amministrazione statunitense. E i sospetti che le dimissioni di Benedetto XVI abbiano coinvolto la Cina sono abbastanza forti e coerenti con il quadro che si sta delineando negli ultimi mesi.

Ci troviamo così di fronte a un infame tradimento della missione della Chiesa di Cristo, compiuto dai suoi massimi dirigenti in aperto conflitto con i membri della gerarchia clandestina cattolica cinese che sono rimasti fedeli a Nostro Signore e alla Sua Chiesa. I miei affettuosi pensieri e le mie preghiere sono con loro e con il cardinale Zen, un eminente confessore della fede, che Bergoglio ha recentemente vergognosamente rifiutato di ricevere.

Noi credenti dobbiamo agire sul piano spirituale con la preghiera fervente, chiedendo a Dio di dare una protezione speciale alla Chiesa in Cina, e anche denunciando continuamente le aberrazioni del regime cinese. Questa azione deve essere accompagnata da un’opera di sensibilizzazione all’interno dei governi e delle istituzioni internazionali che non siano stati compromessi dalla dittatura comunista cinese, affinché le violazioni dei diritti umani e gli attacchi alla libertà della Chiesa cattolica in Cina possano essere denunciati e puniti con sanzioni e forti pressioni diplomatiche. E questa è la linea che il presidente Trump sta perseguendo con coraggio decisivo. Anche la complicità di Pechino con elementi politici e religiosi coinvolti in torbide operazioni di speculazione e corruzione deve essere smascherata. Questi rapporti a scopo di lucro costituiscono un gravissimo atto di tradimento da parte di politici e funzionari pubblici contro la loro nazione e anche un grave tradimento della Chiesa da parte degli uomini che la guidano. Penso anche che in alcuni casi questo tradimento non sia solo compiuto da singoli individui, ma anche dalle istituzioni stesse, come nel caso dell’Unione Europea, che sta attualmente finalizzando un accordo commerciale con la Cina nonostante la sua sistematica violazione dei diritti umani e la sua violenta repressione del dissenso.

Sarebbe un disastro irreparabile se Joe Biden, fortemente sospettato di essere complice della dittatura cinese, venisse designato presidente degli Stati Uniti.

Considero semplicemente chi è l’avversario di Trump e i suoi numerosi legami con la Cina, lo Stato profondo e i sostenitori dell’ideologia globalista. Penso alla sua intenzione di condannare tutti noi a indossare maschere, come ha ammesso candidamente. Penso al fatto che, incontestabilmente, egli è solo un burattino nelle mani dell’élite, pronta a rimuoverlo non appena decideranno di sostituirlo con Kamala Harris.

Al di là degli schieramenti politici, dobbiamo ulteriormente comprendere che – soprattutto in una situazione complessa come quella attuale – è essenziale che la vittoria di colui che viene eletto presidente sia garantita nella sua assoluta legittimità giuridica, evitando ogni sospetto di frode e prendendo atto delle prove schiaccianti di irregolarità emerse in diversi Stati. Un Presidente che venisse semplicemente proclamato come tale dai media mainstream affiliati al profondo stato verrebbe privato di ogni legittimità ed esporrebbe la nazione a pericolose interferenze straniere, come è già stato dimostrato nelle attuali elezioni.

La sottomissione di Bergoglio all’agenda globalista è evidente, così come il suo attivo sostegno all’elezione di Joe Biden. Allo stesso modo, l’ostilità di Bergoglio nei confronti di Trump e i suoi ripetuti attacchi contro il Presidente sono evidenti. E’ chiaro che Bergoglio considera Trump come il suo principale avversario, l’ostacolo che deve essere rimosso affinché il Grande Ripristino possa essere messo in moto.

Così, da un lato, abbiamo l’amministrazione Trump e i valori tradizionali che essa ha in comune con quelli dei cattolici; dall’altro, abbiamo il profondo stato del sedicente cattolico Joe Biden, che è asservito all’ideologia globalista e alla sua perversa, antiumana, anticristiana, infernale agenda.

Per porre fine alla Chiesa profonda e ripristinare la Chiesa cattolica, si dovrà rivelare l’entità del coinvolgimento dei leader della Chiesa nel progetto massonico-globalista: la natura della corruzione e dei crimini che questi uomini hanno compiuto, rendendosi così vulnerabili al ricatto, così come avviene in campo politico in modo simile ai membri del profondo Stato, a cominciare dallo stesso Biden. È quindi auspicabile che venga portata alla luce ogni prova di tali crimini in possesso dei Servizi Segreti, soprattutto in relazione ai veri motivi che hanno portato alle dimissioni di Benedetto XVI e ai complotti alla base dell’elezione di Bergoglio, permettendo così l’espulsione dei mercenari che hanno preso il controllo della Chiesa.

I cattolici americani hanno ancora tempo per denunciare questo sovvertimento globale e fermare l’instaurazione del Nuovo Ordine: che pensino a quale futuro vogliono per le prossime generazioni e alla distruzione della società. Pensino alla responsabilità che hanno di fronte a Dio, ai loro figli e alla loro nazione: come cattolici, come padri e madri delle loro famiglie e come patrioti.

La Verità può essere negata dalla maggioranza per un certo periodo di tempo, o da alcune persone per sempre, ma non può mai essere nascosta a tutti per sempre. Questa è la lezione della Storia, che ha rivelato inesorabilmente i grandi crimini del passato e quelli che li hanno perpetrati.

Invito quindi i politici, al di là della loro lealtà politica, a farsi paladini della Verità, a difenderla come un tesoro indispensabile che solo può garantire la credibilità delle istituzioni e l’autorità dei rappresentanti del popolo, in accordo con il mandato ricevuto, il giuramento che hanno fatto di servire il loro Paese, la loro responsabilità morale davanti a Dio. Ognuno di noi ha un ruolo che la Provvidenza ci ha affidato e dal quale sarebbe colposo rifuggire. Se gli Stati Uniti perdono questa opportunità, ora, sarà cancellata dalla Storia. Se permette di diffondere tra le masse l’idea che la scelta elettorale dei cittadini – la prima espressione della democrazia – può essere manipolata e contrastata, sarà complice dei brogli, e certamente meriterà l’esecuzione di tutto il mondo, che guarda all’America come a una nazione che ha combattuto e difeso la sua libertà.

Il piano del Grande Reset si avvale dei media mainstream come alleato indispensabile: le corporazioni mediatiche sono quasi tutte parte attiva dello stato profondo e sanno che il potere che sarà loro garantito in futuro dipende esclusivamente dalla loro schiavistica adesione alla sua agenda.

Etichettare come “teorici della cospirazione” coloro che denunciano l’esistenza di una cospirazione conferma, semmai, che questa cospirazione esiste, e che i suoi autori sono molto turbati dall’essere stati scoperti e segnalati all’opinione pubblica. Eppure sono stati loro stessi a dirlo: Niente sarà più come prima. E anche: Ricostruire meglio, nel tentativo di farci credere che i cambiamenti radicali che vogliono imporre sono stati resi necessari da una pandemia, dal cambiamento climatico e dal progresso tecnologico.

Anni fa, quelli che parlavano del Nuovo Ordine Mondiale si chiamavano teorici della cospirazione. Oggi tutti i leader del mondo, compreso Bergoglio, parlano impunemente del Nuovo Ordine Mondiale, descrivendolo esattamente nei termini che sono stati individuati dai cosiddetti teorici della cospirazione. Basta leggere le dichiarazioni dei globalisti per capire che la cospirazione esiste e che sono orgogliosi di esserne gli artefici, al punto da ammettere la necessità di una pandemia per raggiungere i loro obiettivi di ingegneria sociale.

Agli scettici chiedo: se i modelli che ci vengono proposti oggi sono così terribili, cosa potranno aspettarsi i nostri figli quando l’élite sarà riuscita a prendere il controllo totale delle nazioni? Famiglie senza padre e madre, poliamore, sodomia, bambini che possono cambiare sesso, l’annullamento della religione e l’imposizione di un culto infernale, l’aborto, l’eutanasia, l’abolizione della proprietà privata, una dittatura sanitaria, una pandemia perpetua. È questo il mondo che vogliamo, che volete per voi stessi, per i vostri figli, per la vostra famiglia e i vostri amici?

Dobbiamo diventare tutti consapevoli di quanto i fautori del Nuovo Ordine Mondiale e del Grande Riposo odiano i valori inalienabili della nostra civiltà greco-cristiana, come la Religione, la famiglia, il rispetto per la vita e i diritti inviolabili della persona umana, e la sovranità nazionale.

È evidente che McCarrick ha agito per conto del profondo stato e della profonda chiesa, ma di certo non l’ha fatto da solo. Tutta la sua attività suggerisce una struttura organizzativa molto efficiente, composta da persone che McCarrick aveva promosso e coperta da altri complici.

Gli eventi che hanno portato alle dimissioni di Benedetto XVI devono ancora essere chiariti, ma uno dei membri della Chiesa profonda, il defunto cardinale Danneels, un gesuita come Bergoglio, ha ammesso di aver fatto parte della cosiddetta mafia di San Gallo, che in sostanza ha lavorato per realizzare la “primavera della Chiesa” di cui John Podesta, capo dello staff di Hillary Clinton, ha scritto nelle sue mail pubblicate da Wikileaks.

Così c’è un gruppo di cospiratori che hanno lavorato e lavorano ancora nel cuore della Chiesa per gli interessi dell’élite. La maggior parte di loro sono identificabili, ma i più pericolosi sono quelli che non si espongono, quelli di cui il giornale non parla mai. Non esiteranno a costringere anche Bergoglio a dimettersi, proprio come Ratzinger, se non obbedisce ai loro ordini. Vorrebbero trasformare il Vaticano in una casa di riposo per papi emeriti, demolendo il papato e assicurandosi il potere: esattamente come avviene nel profondo stato, dove, come ho già detto, Biden è l’equivalente di Bergoglio.

Per abbattere lo stato profondo e la chiesa profonda, tre cose sono essenziali:

1) prima di tutto, prendere coscienza di quale sia il progetto del globalismo e in che misura esso sia strumentale all’instaurazione del regno dell’Anticristo, poiché ne condivide i principi, i mezzi e i fini;

2) in secondo luogo, denunciare fermamente questo piano infernale e chiedere ai Pastori della Chiesa – e anche ai laici – di difenderla, rompendo il loro complice silenzio: Dio chiederà loro di rendere conto della loro diserzione;

3) infine, occorre pregare, chiedendo al Signore di dare a ciascuno di noi la forza di resistere – resistite forte in fide, ci avverte san Pietro – contro la tirannia ideologica che ci viene quotidianamente imposta non solo dai media, ma anche dai cardinali e dai vescovi che sono sotto il controllo di Bergoglio.

Se riusciremo a dimostrarci forti nell’affrontare questa prova; se sapremo tenerci ancorati alla roccia della Chiesa senza lasciarci sedurre da falsi Cristi e falsi profeti, il Signore ci permetterà di vedere – almeno per ora – la sconfitta dell’assalto dei figli delle tenebre contro Dio e gli uomini.

Se per paura o per complicità seguiamo il principe di questo mondo, rinnegando le nostre promesse battesimali, saremo condannati con lui alla sconfitta inesorabile e alla dannazione eterna. Tremo per coloro che non si rendono conto della responsabilità che hanno davanti a Dio per le anime che Egli ha affidato loro. Ma a coloro che combattono con coraggio per difendere i diritti di Dio, della Nazione e della Famiglia, il Signore assicura la sua protezione. Egli ha messo al nostro fianco la Sua Santissima Madre, la Regina delle Vittorie e l’Ausiliatrice. La invochiamo fedelmente in questi giorni difficili, certi del suo intervento.

Carlo Maria Viganò, arcivescovo

Die Octavæ Nativitatis Domini 1 gennaio 2021