I tre deputati hanno sottolineato che “quel luogo di aggregazione oggi è rappresentato dalla Lega di Matteo Salvini, che crediamo possa essere il miglior interprete di quella rivoluzione liberale i cui valori sono più che mai attuali e necessari, nonché il Partito con cui meglio portare avanti con coerenza quel programma unitario su cui abbiamo messo la faccia in campagna elettorale e che non vogliamo tradire”.
Ravetto, Zanella e Carrara hanno poi ringraziato “Silvio Berlusconi per averci dato la possibilità di tradurre le nostre competenze e il nostro sentire in azioni politiche concrete. In qualità di eletti su collegi uninominali con i voti di tutto il centrodestra tuttavia viviamo con disagio le sempre più ampie aperture al governo e gli ammiccamenti con il Partito Democratico”.
Matteo Salvini, prima del passaggio dei tre deputati nel suo partito, aveva espresso parole dure nei confronti di Forza Italia. “A me interessano i rapporti con gli italiani, che per quanto mi riguarda devono essere sempre trasparenti – ha detto a Rtl 102,5 – L’appello di Mattarella è alla collaborazione, non agli inciuci o ai rimpasti, mi sembra che per Pd, 5 Stelle, Renzi e anche per qualche pezzo di Forza Italia si stia parlando di posti, non di cose da fare”.